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Il Restauro di Palazzo G. a Vernole
Memoria di Pietra e Luce
Il restauro del palazzo storico nel Salento non è solo un intervento su un edificio antico. Il Palazzo G. è una casa che custodisce memoria: nelle sue pietre vive la storia della famiglia G., intrecciata a quella del paese e testimone di generazioni.
L’intervento realizzato ha avuto l’obiettivo di preservare questa eredità, trasformandola in spazi funzionali e accoglienti, senza perdere l’anima storica dell’edificio.
Il palazzo è stato suddiviso in due abitazioni distinte: la prima destinata alla vita quotidiana, completamente restaurata con finiture, la seconda pensata per diventare una struttura ricettiva, con opere edili realizzate e ampliamento ancora da completare.
Nonostante la separazione, entrambe le unità condividono lo stesso linguaggio stilistico: autenticità, delicatezza delle finiture e armonia cromatica tra pietra, luce e dettagli naturali, come il verde salvia degli infissi.


Prima Unità: Residenza Privata
La prima abitazione si sviluppa su due livelli, con una disposizione degli spazi pensata per unire funzionalità e comfort.
Piano Terra: Luce e Artigianalità
Il piano terra si apre su un open space attraversato dalla luce di un’ampia vetrata sul chiostro retrostante. Gli interventi principali includono:
- Redistribuzione degli spazi con demolizione e ricostruzione delle murature tramite opere a forza, per ridisegnare le aperture e migliorare il flusso degli ambienti.
- Vespaio aerato: rimozione completa della pavimentazione esistente e realizzazione di una camera d’aria ventilata, fondamentale per garantire salubrità e protezione dall’umidità di risalita.
- Elementi artigianali su misura: camino in muratura solido ma discreto e angolo cottura in muratura realizzato interamente a mano.
- Bagno e camera matrimoniale, con finiture in marmette che richiamano la tradizione storica e rispettano la coerenza estetica del palazzo.
Piano Superiore: Zona Notte Funzionale
Il livello superiore accoglie tre camere da letto, un bagno, un ripostiglio e una lavanderia. Gli spazi sono stati progettati per garantire semplicità, comfort e dialogo con la luce naturale, valorizzando la continuità materica degli ambienti.
Seconda Unità: Recupero Storico e Ampliamento
La seconda unità rappresenta un equilibrio tra conservazione e innovazione. Il progetto ha incluso un ampliamento con due nuove stanze, integrate nella struttura storica senza alterarne l’identità.
Consolidamento e Sicurezza Strutturale
Per proteggere l’edificio e garantirne la stabilità nel tempo sono stati eseguiti:
- Architravi gettate a forza per sostenere le ampie aperture.
- Contropareti in cemento e catene metalliche negli ambienti voltati per la sicurezza antisismica.
- Recupero delle volte a stella in pietra leccese, rimosse dallo strato di intonaco degradato e trattate con prodotti naturali per preservarne traspirabilità e tattilità.
Elementi Iconici e Matericità
Gli interventi manuali hanno valorizzato l’artigianalità e l’esperienza tattile degli spazi:
- Camino conico in muratura, scultoreo e discreto.
- Piscina indoor, scavata in una delle camere e rivestita con continuità in marmette, fondendo architettura e acqua.
- Docce con seduta in muratura, integrate nei nuovi bagni per un’esperienza wellness autentica.


Filosofia delle Finiture e Architettura Salentina
Le finiture del Palazzo G. sono volutamente minimaliste e materiche, con intonaci leggermente irregolari che conservano la manualità, la memoria della pietra e l’autenticità degli ambienti. La luce naturale si riflette sulle superfici, amplificando la percezione degli spazi e valorizzando i materiali storici.
Oltre alla scelta dei dettagli, il progetto si ispira profondamente all’architettura tipica salentina, dove la casa non è solo abitazione, ma esperienza di relazione con l’ambiente circostante. Gli spazi sono stati ripensati oggi in chiave funzionale: ambienti passanti e collegati tra loro, che favoriscono flessibilità e continuità visiva, pur garantendo privacy e comfort.
Il rapporto con la strada è rispettato e valorizzato, con una facciata che accoglie senza invadere, mentre l’architettura introspettiva si apre verso il cortile interno, il giardino, il pergolato e la piscina: luoghi che permettono di vivere lo spazio aperto in totale tranquillità, proteggendo l’intimità degli abitanti.
Questo equilibrio tra aperto e chiuso, tra interno ed esterno, restituisce una perla delle architetture salentine: un palazzo storico che torna a vivere, in cui la memoria della tradizione incontra le esigenze contemporanee di funzionalità, comfort e fruibilità degli spazi.
Grazie al restauro palazzo storico Salento, la dimora è pronta a vivere un nuovo capitolo, accogliendo sia la vita quotidiana sia momenti di ospitalità turistica.
Storia, luce e pietra continuano a raccontare la loro bellezza, restituendo alla casa tutta la sua anima autentica.


