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Ristrutturazione Appartamento Chiara – Porta San Biagio, Lecce
Nel cuore del centro storico di Lecce, un’abitazione rosa raccontava il peso del tempo e del silenzio. La dimora, disposta su due livelli, mostrava intonaco ammalorato, poca luce naturale e ambienti frammentati. Il pavimento verde scuro e i vecchi infissi in legno, difficili da aprire, accentuavano il senso di abbandono. E poi c’era la scala: irregolare, scomoda, completamente da ripensare.
L’innamoramento nasce al secondo piano, affacciandosi su Porta San Biagio. Da quella vista prende forma l’idea di una nuova casa. Planimetrie e progetti alla mano, la visione architettonica comincia a trasformarsi in realtà.
Demolizioni: spazio e luce come primo passo
La ristrutturazione parte dalle demolizioni, la fase più dinamica e trasformativa. I vecchi bagni e i rivestimenti dai colori spenti vengono rimossi, così come alcune murature interne, per aprire gli ambienti e lasciare entrare la luce naturale. Nuove aperture, realizzate con architravi gettate in opera, rimodulano gli spazi rendendoli più fluidi. La demolizione totale della scala segna un momento cruciale: tutto deve essere ricostruito secondo un disegno più armonico e proporzionato.
In pochi giorni, l’appartamento cambia volto. Gli ambienti respirano, la luce attraversa le stanze e il progetto prende corpo, trasformando radicalmente la percezione dello spazio.
La scala: cuore del restauro
L’intervento sulla scala diventa il fulcro della ristrutturazione. Il pavimento e il solaio del vano vengono rimossi per dare vita a un nuovo disegno lineare e proporzionato. Nascono due rampe comode in pietra leccese, eleganti e solide, capaci di dialogare con la storia dell’edificio e al tempo stesso proiettarlo nel presente.
Tra martelletti, casserature e ferri d’armatura, il cantiere diventa teatro di precisione artigianale. La scala, oggi, è il vero gioiello dell’appartamento: simbolo di equilibrio tra tradizione e contemporaneità.


Ricostruzione e distribuzione degli spazi
Mentre alcune murature vengono demolite per aprire e illuminare, altre vengono ricostruite per conferire funzionalità e comfort. La nuova distribuzione rende la casa armoniosa, fluida e pratica, ottimizzando ogni ambiente. La luce naturale diventa protagonista in ogni stanza, valorizzando i materiali scelti e l’artigianalità delle finiture.
Finiture: equilibrio tra tradizione e contemporaneo
La metamorfosi definitiva arriva con le finiture. Per valorizzare la storia dell’abitazione e il suo contesto storico, sono state scelte cementine esagonali dai colori differenti per ogni ambiente. Ogni tonalità dialoga con gli arredi, mentre pareti e porte interne in avorio esaltano la luce naturale.
Il risultato è un equilibrio raffinato tra tradizione e contemporaneità, capace di rispettare la storia dell’edificio pur offrendo funzionalità e comfort moderni.


Una casa restituita alla città
Oggi, l’appartamento non è solo rinnovato: è restituito alla città. Luce, materiali e progetto architettonico dialogano in armonia, trasformando la dimora in uno spazio elegante, confortevole e distintivo.
Il terrazzo panoramico su Porta San Biagio diventa un vero plus. Permette di vivere la quotidianità salentina dai tetti, valorizzando uno spazio spesso sottovalutato. Grazie al progetto architettonico e di design, il terrazzo si trasforma in un ambiente funzionale e suggestivo, sfruttabile tutto l’anno grazie al clima mite della Puglia.
Oggi l’appartamento di Chiara è una dimora che si integra perfettamente nel contesto storico. Gli spazi emozionano chi li osserva e chi li vive, raccontando la storia della casa e la sua nuova identità.
Questo è l’obiettivo di un progetto di ristrutturazione: valorizzare, preservare, trasformare e dare nuovi significati contemporanei agli edifici storici salentini. La ristrutturazione non cancella la memoria architettonica, ma la trasforma in un plus, capace di coniugare tradizione e design contemporaneo.


